Compiacersi
Dato il periodo particolarmente solitario capita spesso di dover autogestirsi e svolgere compiti che non sempre riescono alla perfezione sopratutto quelli domestici.
Però quelle sporadiche volte che una determinata cosa riesce… e riesce discretamente bene, subentra un processo mentale di autostima.
Mi ritrovo spesso di darmi del “bravo” da solo.
D’altro canto se nessuno ti controlla e ti fa notare dove sbagli… non sbagli
Tertulliano diceva “Chi vive solo per compiacere se stesso fa un piacere al mondo quando muore” (grattata scaramantica) per mia fortuna in questo momento la mia solitudine non è cercata, ma creata da starne circostanze degli ultimi anni.
Adoro stare con la gente e sentirmi parte di loro, anche se… “chi chi fa da se fa per tre” e se in più lo fai bene… allora Bravo!
Thiè Tertulliano!
Indispensabile
A volte le cose che interessano meno sono le prime a scappare di mente.
La spesa per la settimana è uno di quei momenti critici che se dimentichi qualche cosa possono passare giorni e giorni prima di poterla rifare, un po’ per voglia o per tempo.
Prima di questa nuova esperienza da single, la ex dolce metà dava un pseudo supporto strategico teleguidandomi da corsia in corsia con lunghissime telefonate. Prendi questo prendi quello…
Tornando a casa avveniva l’ispezione della merce acquistata e ovviamente qualche cosa non andava
(una volta ho comprato il detersivo per lavatrice invece che per lavastoviglie)
Ora ho sostituito la ex dolce metà con un uno strumento molto più utile (solo per la spesa eh..
)
Uno Smartphone.
Ho recuperato un bel programmino dove compilo la lista della spesa e spunto tutto quello che ho acquistato.
Durante la settimana appena manca qualche cosa, aggiungo una nuova voce.
Ora almeno risparmio sul telefono
Una prima esperienza in cucina
Tra le cose che sono costretto a fare per sopravvivere è sicuramente mangiare.
Ci sono tre regole che mi impongo quando cucino.
- Il piatto deve essere veloce da preparare ma sostanzioso
- Utilizzare meno piatti e pentole possibili per lavarne di meno
- Meno fa briciole meno me le ritrovo sotto i piedi per giorni, quindi evito
Ogni tanto queste regole vengono infrante proprio come ieri sera.
Improvvisandomi chef decido di fare la pizza! Una di quelle con tutti gli ingredienti nella scatoletta, dove leggi le istruzioni e puff è fatto.
E invece… inevitabili tragedie di preparazione.
Fase 1 mettere il preparato in una ciotola, e fin qui tutto ok
fase 2 versare 120 cl d’acqua e girare con una forchetta
e qui sorge il primo problema: mi rendo conto che non ho nulla per misurare questi preziosi cl se non il contenitore dello spremi agrumi (che ovviamente ha una scala sproporzionata) e va bhe un po a occhio e l’ostacolo è superato.
Ed ecco qui il primo grave errore. Tra i vari componenti del kit preparato per pizza ho distinto con certezza quasi tutti gli elementi.
Tranne un piccolo e insignificante sacchettino bianco, senza scritte e anonimo.
Le dettagliate istruzioni non ne davano il minimo accenno, sono andato per esclusione quindi.
L’olio c’è, la farina e il sale pure il pomodoro non può essere… sicuramente è il lievito!
E il lievito va con la farina! apro la bustina ad occhi chiusi e verso.
NOO! era origano!
Ehm va bhe, la fame era molta e di certo non butto via tutto.
Iniziamo a impastare.
Una colla nelle mani inverosimile mi si avvolgeva fino agli avambracci, li come bloob il fluido che uccide. Rimedio prendendo un po di farina nella credenza, impastando un po tutta la cucina.
Stesa e infornata e farcita poi il risultato è stato dignitoso.
Oggi sono ancora vivo!
Ecco una foto del risultato.
Un po’ di me
Giusto per capirci sono un ragazzo vivo da solo e sono single con un figlio.
Una piena settimana impegnata dal lavoro e a ingegnarmi a sbancare il lunario.
Poco tempo per me stesso ma tanta voglia di vivere nonostante tutte le rotture di scatole quotidiane.
Ciao mondo!!
Eccoci qua!
Questo sito vuole essere una web-autobiografia. (Mi sa che ho coniato un nuovo termine)
Userò questo mio spazio per pensieri, racconti, appunti personali e tutto ciò che mi passa per la testa.
Non mi interessa cosa penserete di me! Io continuerò per la mia strada.
Anche se i consigli sono ben accetti!

